Cantine Spinelli si aggiudica il titolo di
Miglior Cantina Gdo 2023 per la
Guida Migliori Vini al Supermercato by winemag.it. Grazie all’attenta lavorazione in vigna e al modernissimo impianto produttivo di
Atessa, in provincia di
Chieti, in Abruzzo, la famiglia Spinelli riesce a proporre ai clienti della Grande distribuzione i
vini tipici della regione, dall’inimitabile
rapporto qualità prezzo. Non solo
Montepulciano d’Abruzzo, ma anche
Cerasuolo, Passerina e Pecorino, disponibili in numerose catene del retail, in Italia e all’estero.
Cantine Spinelli produce circa
7 milioni di bottiglie di vini abruzzesi all’anno, per il 60% destinate all’esportazione. Una cifra che tiene conto anche delle etichette riservate al segmento Horeca, ulteriore fiore all’occhiello della produzione della cantina di Atessa.
Al timone ci sono
Carlo e Adriano Spinelli, figli del fondatore Vincenzo Spinelli, che ha dato il via all’azienda
mezzo secolo fa. Alla base della filosofia produttiva, un’idea semplice: «Se facciamo
il vino buono per noi, perché non lo possiamo fare anche per gli altri?».
Da (quasi) cinquant’anni, Cantine Spinelli mette al centro il concetto di “
condivisione“, che si traduce in vini per tutte le tasche, nel rispetto assoluto della la
tipicità dei vini d’Abruzzo.
CANTINE SPINELLI PER IL MIGLIOR MONTEPULCIANO D’ABRUZZO (E NON SOLO)

Il prossimo anno è quello delle Nozze d’Oro: il cinquantesimo anniversario dalla nascita di una realtà capace di rimanere fedele alle proprie
tradizioni contadine, persino in un segmento come quello della Grande distribuzione organizzata. Il tutto, nell’ambito di una Denominazione tra le più amate dai winelovers, tra le corsie del
vino al supermercato.
Per l’esattezza, Cantine Spinelli si trova nel cuore della produzione agricola abruzzese, ma in una zona poco affollata da colossi. La famiglia, originaria di Atessa, ha voluto puntare proprio su questa
unicità, differenziandosi dalla produzione di massa anche grazie a vini che riportano in etichetta il nome tradizionale
Val di Fara, zona bagnata dal fiume Sangro.
A pochi chilometri ecco la Maiella e la famosa “Stretta di San Martino”, aperta a “gomitate” dal Santo, secondo la leggenda, «per facilitare ai pastori locali l’accesso alla montagna».
L’
impasto argilloso e calcareo dei terreni, nonché il microclima unico, stretto tra le cime selvagge del Parco della Maiella e il mare Adriatico, è l’ultimo segreto della Miglior Cantina Gdo 2023, secondo la Guida Migliori Vini al supermercato by winemag.it.